Pescara porta l’energia condivisa tra i banchi: parte C’Energia, il progetto della CER nelle scuole della città

5 Novembre 2026
4 Novembre 2026 – Marzia Mazzoni – 2 minuti di lettura
 
Comune di Pescara e CER portano nelle scuole il progetto C'Energia

Promosso dal Comune e da CER Pescara ETS, il percorso educativo coinvolgerà i dieci Istituti Comprensivi della città per l’anno scolastico 2026-2027. Laboratori, lezioni sulle rinnovabili ed efficienza energetica: al via la formazione per docenti e studenti nell’ambito del programma Eco-Schools

PESCARA – Educare le nuove generazioni all’uso consapevole dell’energia, alla conoscenza delle fonti rinnovabili e alla tutela dell’ambiente. Nasce con questi obiettivi C’Energia, il progetto educativo promosso e finanziato dal Comune di Pescara e realizzato da CER Pescara ETS, la comunità energetica rinnovabile cittadina, rivolto agli studenti e ai docenti dei dieci Istituti Comprensivi della città nell’anno scolastico 2026-2027.

Il sottotitolo del progetto è “imparare a condividere l’energia”. Il percorso prevede video, incontri e laboratori per fasce d’età, dall’infanzia alla secondaria di primo grado, per spiegare come si produce l’energia e quali comportamenti riducono gli sprechi. I più grandi studieranno anche il funzionamento delle comunità energetiche e dovranno elaborare proposte per rendere più sostenibili le proprie scuole. Le parole scelte per i bambini sono quattro: conoscere l’energia, condividere le risorse, rispettare l’ambiente, costruire il futuro.

Il progetto arriva in una città dove il programma internazionale Eco-Schools della FEE è attivo dal 2021 e ha coinvolto finora circa 21.000 studenti. Il Comune ha rinnovato l’adesione anche per il 2026-2027 e C’Energia ne diventa il capitolo dedicato all’energia. Il percorso copre l’intero anno scolastico.

«Con il progetto C’Energia vogliamo investire sul futuro di Pescara, partendo da chi quel futuro lo costruirà: i nostri ragazzi», dichiara il sindaco Carlo Masci. «La sostenibilità non può essere soltanto un obiettivo dichiarato, ma deve diventare una cultura condivisa, fatta di conoscenza, responsabilità e comportamenti concreti. Coinvolgere tutti e dieci gli Istituti Comprensivi della città significa dare vita a un progetto che guarda all’intera comunità».

«La transizione energetica è prima di tutto una sfida culturale e per questo abbiamo scelto di partire dalle scuole», spiega Gianluca Migliozzi, presidente di CER Pescara ETS. «Vogliamo offrire ai giovani gli strumenti per comprendere il valore dell’energia come risorsa da utilizzare responsabilmente e condividere, coinvolgendo in questo percorso anche insegnanti e famiglie».

Per l’assessore all’Istruzione Gianni Santilli «la scuola svolge un ruolo fondamentale nella formazione di cittadini responsabili» e C’Energia «permette di conoscere uno strumento chiave per la produzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili, rafforzando il rapporto tra istituzioni scolastiche e territorio». Ester Zazzero, responsabile dell’Ufficio Transizione Ecologica e Valorizzazione del Mare e dei Fiumi del Comune, aggiunge che «partire dai più giovani significa promuovere una consapevolezza capace di tradursi in scelte quotidiane e diffondersi anche al di fuori delle aule scolastiche».

La prima tappa è giovedì 5 novembre all’Istituto Comprensivo Pescara 6, diretto da Mariella Centurione, con le scuole dell’infanzia Lionni, Malaguzzi e Munari, le primarie Pineta Dannunziana e Marino Di Resta e la secondaria di primo grado Benedetto Croce. All’incontro parteciperanno i docenti che porteranno il progetto in classe, perché i temi di C’Energia entrano nella programmazione didattica dell’anno.

Dopo l’Istituto Comprensivo 6 il progetto proseguirà negli altri nove Istituti Comprensivi di Pescara, molti dei quali ospitano già sui tetti gli impianti fotovoltaici della comunità energetica.

Articolo di “Abruzzo Speciale” – Link al articolo

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